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| Capacità | extraction 3800 m³/h | infusion 5400 m³/h |
|---|---|
| Dimensioni (Larg x Prof x Alt) mm | 3200 x 2200 x 480 |
| Energia | Ele |
| Fase | - |
| Frequenza | - |
| KW Elettrico | - |
| KW gas | - |
| Volt | - |
| Modello | DAC0054 |
| kcal | .0000000 |
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- il consiglio tecnico Recensito da Ufficio tecnico
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L'IMPIANTO DI ASPIRAZIONE - UNA CARATTERISTICA DA NON SOTTOVALUTAREVoto
Guida pratica alla corretta gestione dell’aria nei locali di cucina e attigui
Quando aspiriamo in modo forzato aria in un locale, dimensionando l’estrazione sulla base dell’apparecchiatura sottostante, dobbiamo sempre ampliare l’analisi a tutto l’ambiente di cucina considerando le altre eventuali aspirazioni esistenti fino ad arrivare a preoccuparci inoltre dei locali attigui alla cucina, in modo particolare alla sala, dotati di una loro climatizzazione che potrebbe essere decisamente compromessa. In sostanza quando ci occupiamo di aspirazione andiamo inevitabilmente ad incidere sull'intera gestione della climatizzazione degli ambienti di servizio e commerciali tra loro attigui e quindi fisicamente connessi tramite porte, finestre, prese d’aria etc.
Dotare un elemento di cottura o di lavaggio di un sistema di aspirazione non può essere considerata un’operazione fine a se stessa. Tutte le volte che agiamo in termini di aspirazione (estrazione forzata di aria verso l’esterno) operiamo di conseguenza su ambiti più ampi e tra loro collegati come la ventilazione (spostamento dell’aria) e la termoventilazione (lo spostamento dell’aria, la sua qualità nonché la sua temperatura) fino a coinvolgere l’intera climatizzazione (spostamento, qualità, temperatura e grado di umidità dell’aria).
Fatta questa doverosa premessa possiamo introdurre le diverse tipologie
di impianto che si possono realizzare presentando chiaramente la loro specifica
funzionalità ed evidenziando pregi e difetti. Una prima sostanziale diversificazione si può operare tra impianti a captazione localizzata (con terminali a cappa che agiscono localmente sopra le apparecchiature per intercettare le fumane) piuttosto che impianti a dislocamento (soffitti aspiranti che determinano un flusso d’aria diffuso ed omogeneo sulla complessiva o principale superficie di cucina).Tra gli impianti che operano tramite cappe identifichiamo i seguenti:
1.0 Impianto di semplice estrazione
2.0 Impianto di estrazione con reintegro in ambiente
3.0 Impianto a compensazione in cappa
4.0 Impianto a compensazione con reintegro in ambiente
5.0 Impianto a compensazione con reintegro in ambiente a bordo cappa
1.0 Impianto di semplice estrazione Impianto di semplice estrazione
Modalità funzionale Estrazione d’aria
Elementi dell’impianti
Cappa, unità estrazione, quadro
comandi, canalizzazioni
Basso investimento
Contro
La semplice estrazione crea una
depressione che inevitabilmente preleva
aria dall’esterno e dai locali attigui
tramite finestre e porte. Correnti d’aria
indesiderate, difficoltà nei tiraggi dei
camini, e scompensi termici (soprattutto
nella stagione invernale) sono le
principali conseguenze negative che
possono però determinare altri problemi
come ad esempio quelli con il personale
di cucina o con gli ospiti del locale.
2.0 Impianto di estrazione con reintegro in ambiente
Impianto di estrazione con reintegro in ambiente
Modalità funzionale
Estrazione ed immissione d’aria
in ambiente
Elementi dell’impianto
Cappa, unità estrazione, unità
termoventilante, regolatore
di temperatura quadro comandi,
canalizzazioni, condotti di immissione
in ambiente
Controllo del movimento d’aria e della
temperatura nell’ambiente cucina
Contro
Frequenti ricambi d’aria in ambiente
producono alti costi di gestione
nel trattamento termico dell’aria
immessa
3.0 Impianto a compensazione in cappa
Impianto a compensazione in cappa
Modalità funzionale
Estrazione ed immissione d’aria
in cappa
Elementi dell’impianto
Cappa con induttore, unità estrazione,
unità di immissione, quadro comandi,
canalizzazioni
Pro
Ricambi d’aria meno frequenti rispetto
alla sola compensazione in ambiente
unito ad un miglior rendimento dei filtri
(a parità di cubaggio minore
è la temperatura dell’aria più questa
contiene i vapori, quindi i grassi
in sospensione contenuti)
Contro
Correnti d’aria indesiderate, difficoltà
nei tiraggi dei camini, e scompensi
termici derivanti dal prelievo di aria
trattata dalla sala
4.0 Impianto a compensazione con reintegro in ambiente
Impianto a compensazione con reintegro in ambiente
Modalità funzionale
Estrazione ed immissione d’aria
in cappa con termoventilazione
in ambiente
Elementi dell’impianto
Cappa con induttore, unità estrazione,
unità di immissione,
unità termoventilante, regolatore
di temperatura, quadro comandi,
canalizzazioni, condotti di immissione
in ambiente
Pro
Ricambi d’aria meno frequenti,
controllo della movimentazione
e della temperatura, migliore
rendimento dei filtri e minori costi
di gestione
Contro
Maggiori costi di impianto
ed installazione
5.0 Impianto a compensazione con reintegro in ambiente a bordo cappa
Impianto a compensazione con reintegro in ambiente a bordo cappa
Modalità funzionale
Estrazione ed immissione d’aria
in cappa con termoventilazione
in ambiente da bordo cappa
Elementi dell’impianto
Cappa a flusso compensato
con induzione, unità estrazione, unità
di immissione, unità termoventilante
(o in alternativa uno scambiatore
di calore), regolatore di temperatura,
quadro comandi, canalizzazioni
Pro
Ricambi d’aria meno frequenti,
controllo della movimentazione e della
temperatura, migliore rendimento
dei filtri e minori costi di gestione
Contro
Maggiori costi di impianto
ed installazione ma inferiori alla
soluzione di reimmissione in ambiente
remota rispetto alla cappa
Soffitti aspiranti e controsoffitti filtranti
Alternativa efficiente e di elevato valore estetico alle cappe tradizionali o a compensazione, i soffitti aspiranti sono progettati su misura per ogni ambiente di cucina. Il soffitto aspirante ottimizza la distribuzione delle attrezzature, che possono venire spostate o riposizionate liberamente. Igiene e sicurezza sono garantite in quanto l’installazione da muro a muro permette la totale pulibilità di filtri e superfici inox senza interstizi e ottimizza l’ambiente per quanto riguarda il clima e i flussi d’aria.
Questi sistemi di estrazione e filtrazione dell’aria utilizzati in un soffitto o contro-soffitto aspirante, sono particolarmente adatti in cucine di grandi dimensioni e centri di cottura/preparazione pasti. Nella sua configurazione originale, quindi la più semplice, un sistema di estrazione a contro-soffitto consiste nella contro-soffittatura totale della cucina mediante elementi metallici equipaggiati con “trappole” inerziali aventi l’evidente funzione di trattenere o catturare le particelle presenti nei flussi di aria inquinata che viene liberata dai corpi di cottura.
In pratica, l’aria viziata ed impura, carica di vapori e di fumi grassi, provenienti dalla attività di COTTURA e di PREPARAZIONE DEI CIBI, viene richiamata per differenziale termico e per depressione verso il contro-soffitto o soffitto, essendo costretta ad attraversarlo, deposita, “per inerzia”, le particelle di grasso in essa presenti nelle trappole di separazione.
L’aria, così depurata si diffonde quindi nel vano contro-soffitto e da cui viene estratta e scaricata all'esterno mediante un canale di espulsione.
L’illuminazione dell’ambiente viene personalizzata in fase di progetto ed è integrata nel soffitto.
Gli elementi di aspirazione e gli eventuali diffusori di immissione aria sono collegati attraverso una rete di canalizzazioni al di sopra del soffitto aspirante con la possibilità di realizzare i pannelli in alluminio o in acciaio inox di vari colori.
Principali vantaggi del sistema
• Risparmio energetico
• Ventilazione totale senza correnti d'aria
• Buon microclima ambiente
• Eliminazione rapida degli odori
• Struttura modulare di grande effetto estetico
• Libera scelta nella sistemazione delle apparecchiature di cottura in ogni momento
• Facile accesso allo spazio superiore del controsoffitto
• Estrema silenziosità con attenuazione del rumore prodotto dal lavoro in cucina (pubblicato il 30/06/2016) - il consiglio tecnico Recensito da Ufficio tecnico
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Caratteristiche dell’impianto di aspirazione dei ristorantiVoto
La progettazione di un impianto di climatizzazione e di aspirazione dei fumi all’interno di un ristorante viene certamente affidata a un ingegnere o a ditte specializzate, ma il proprietario del locale dovrebbe comunque essere a conoscenza di alcune indicazioni di massima, per poter seguire e capire meglio l’installazione di impianti di climatizzazione e cappe aspiranti.
Innanzitutto è consigliabile dividere in maniera netta gli impianti della sala e della cucina del ristorante per impedire che possano generarsi flussi di aria non controllati. Normalmente l’aria della sala viene rinnovata da specifiche unità di trattamento con un ventilatore doppio e il ricircolo viene impedito per non rischiare la re immissione di fumi e cattivi odori.
Per quanto riguarda le cucine professionali, le cappe aspiranti o a dispersione automatica dei vapori, devono essere poste obbligatoriamente per legge sul piano di cottura, la friggitrice professionale e il forno a girarrosto; l’alternativa è data dai sistemi di estrazione distribuiti a soffitto, che sono invece più flessibili. Anche il piano della frittura deve essere dotato di cappa aspirante o a dispersione automatica dei vapori, mentre una parte del banco caldo deve essere in acciaio inox e a tenuta stagna.
cappe di aspirazione
Le cappe aspiranti tradizionali sono dotate di un apposito aspiratore per cappe da cucine industriali, detto anche ventilatore di estrazione, mentre le cappe aspiranti a compensazione (soprattutto i modelli a induzione), permettono persino l’immissione di aria esterna direttamente nella cappa: in questo modo viene aumentata l’efficienza della cappa di aspirazione e viene ridotto il prelievo di aria dall’ambiente. L’aria purificata può essere reimmessa tramite appositi diffusori presenti nel soffitto e nel pavimento: molto efficaci sono gli apparecchi integrati di estrazione e immissione, dotati di diffusori laterali.
Scendendo più nel tecnico, è necessario calcolare la portata di estrazione degli aspiratori industriali delle cappe di aspirazione, in base alle caratteristiche della cucina del ristorante, come il volume e l’altezza della stessa, la superficie di cottura, i numeri di pasti serviti allo stesso tempo, e in base alle caratteristiche della attrezzature per la cottura. Ad ogni modo, le portate di estrazione minime devono poter permettere sia il controllo della temperatura, che l’aspirazione di odori e vapori.per migliore informazioni contatta i commerciali della nostra società attraverso www.ristormarkt.it (pubblicato il 30/06/2016)
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