Servizio ClientiTel. (+39) 02 933 099 28 | (+39) 0383 89 06 12

Benvenuto!

Friggitrice elettrica da banco, 1x 10lt

Prezzo di listino: 1.750,00 €

Prezzo Offerta 612,50 €

(* prezzi espressi iva esclusa)
Macchine Alimentari a prezzi sottocosto
Omaggi per acquisti
Servizio Clienti


Ristormarkt

Trova una sede
Trova la sede più vicina a te per acquistare i nostri prodotti.Trova una sede...

Consegna Espressa
Spedizioni in tutta Italia mezzo Corriere Espresso Leggi tutto...

Pagamenti Sicuri!
Diversi metodi di pagamento per effettuare acquisti sul nostro sito. Leggi tutto...

FAQ
Consulta le domande poste frequentemente Vedi le FAQ...

Descrizione prodotto

Dettagli

Friggitrice elettrica, 1 vasca da 10lt.Vasca stampata in acciaio inox 18/10 con spigoli arrotondati o Scarico olio frontale a mezzo rubinetto a sfera. o 3 resistenze corazzate ribaltabili per la pulizia. o Regolazione della temperatura con termostato 100-180 °C. o Interruttore generale. o Termostato di sicurezza. o Cestello cm 30x22x11h con manico in termoplastica. o Filtro in dotazione. o Lampade spia di segnalazione inserimento alimentazione elettrica e funzionamento resistenze.
Ulteriori informazioni
Capacità 10 lt
Dimensioni (Larg x Prof x Alt) mm 400 x 650 x 280
Energia Ele
Fase 3N
Frequenza 50/60
KW Elettrico 7,5
Volt 400
Modello 6540FRE

Recensioni

Recensioni utenti (2)

COTTURA IN FRITTURARecensito da Ufficio tecnico
Voto

Tipo di cottura (in tegame o friggitrice) di un alimento immerso per intero in un corpo grasso (olio, burro, strutto) portato ad alte temperature.
E’ molto usato per i prodotti di origine vegetale (verdure), per quelli di origine animale (carne e pesce), ma anche per prodotti dolci come le frittelle. Se da un lato i nutrienti vengono preservati, gli svantaggi sono le tante calorie e la riduzione di alcune vitamine, nonchè la formazione di acroleina, una sostanza volatile dall’odore pungente nociva per il fegato.
Esplora il significato del termine: Tecnica cottura per fritti
Friggere significa immergere gli alimenti in un grasso precedentemente riscaldato (150-190 °C) e lasciarveli fino a completa doratura esterna e cottura interna: la superficie dell’alimento si disidrata rapidamente per effetto della temperatura elevata, mentre l’interno, sottoposto a temperature inferiori ai 90 °C (70 °C per carni e pesci), resta tenero. Le problematiche e gli elementi critici relativi a questa tecnica richiedono una serie di accorgimenti volti a rendere il prodotto finale gustoso, croccante, non eccessivamente unto o dannoso per la salute.

» Scelta dell’utensile
» Scelta della sostanza grassa
» Tecnica di cottura
» Pulizia della friggitrice


Per ottenere una perfetta frittura si possono utilizzare diversi utensili: la friggitrice, la padella nera di ferro, la casseruola in ferro svasata con cestello e il wok. La friggitrice è senza dubbio lo strumento tecnicamente più appropriato, grazie alla preziosa funzione svolta dal termostato, che mantiene costante la temperatura programmata, ma non è necessariamente quello più pratico da utilizzare. Chi frigge solo saltuariamente è infatti obbligato a eseguire ogni volta una serie di impegnative operazioni di pulizia e a utilizzare una quantità elevata di olio. L’utilizzo di una friggitrice è quindi consigliabile solo per chi frigge di frequente elevate quantità di prodotti.

La casseruola svasata con cestello è anch’essa adatta per coloro che friggono regolarmente, poiché richiede l’utilizzo di almeno 2 l di olio; è uno strumento di facile manutenzione, anche se la regolazione della temperatura deve essere effettuata in modo empirico. Al fine di controllare con maggiore precisione la fiamma del fornello, è possibile utilizzare un termometro digitale in grado di raggiungere i 200 °C, per rilevare di tanto in tanto la temperatura dell’olio.
La padella nera, detta “lionese”, è uno strumento molto versatile poiché, oltre che per la frittura, può essere utilizzata per le cotture al salto: è in genere la scelta ideale per coloro che friggono raramente. Anche il wok può essere utilizzato per questo tipo di cottura: grazie alla sua forma semisferica consente infatti di friggere piccole quantità di cibo per volta, utilizzando pochissimo olio.

Scelta della sostanza grassa

In base alla loro composizione e al diverso grado di stabilità alle alte temperature, alcune sostanze sono più idonee di altre alla cottura dei fritti. Tra gli oli, sono senza dubbio da preferire quelli di oliva (non necessariamente l’extravergine, costoso e fin troppo aromatico) e quello di semi di arachidi, caratterizzati da una buona resistenza nel tempo e da un punto di fumo elevato (rispettivamente 180 °C e 210 °C); si possono eventualmente utilizzare anche gli oli frazionati.
Il grasso di palma è estremamente utilizzato nella ristorazione, per il costo limitato unito a una buona resistenza; ha tuttavia un punto di fumo di soli 170 °C, che lo rende appropriato unicamente a fritture “piatte”, cioè realizzate a temperature non eccessivamente elevate. Per finire, occorre citare lo strutto: estremamente adatto alla frittura dal punto di vista tecnico, grazie alla resistenza nel tempo e alle elevate temperature, lascia tuttavia negli alimenti un aroma intenso che trova grandi estimatori e un numero equivalente di detrattori.

Tecnica di cottura


Nella preparazione degli alimenti occorre tenere presente che la frittura si presta in particolar modo a cibi di spessore sottile: la difficoltà di questa tecnica risiede infatti nell’impedire che la parte esterna dell’alimento si bruci prima che l’interno sia cotto, utilizzando le temperature più elevate possibili per garantire la croccantezza del prodotto finale.


PROCEDIMENTO

Rivestite gli alimenti con un’impanatura o una pastella, oppure infarinateli (a eccezione degli impasti, delle patate e delle uova). Portate quindi il grasso di cottura alla giusta temperatura, tenendo presente che i pezzi di maggiori dimensioni devono essere cotti a una temperatura di circa 160-170 °C, mentre quelli più piccoli a circa 175-180 °C. Se vi servite di una padella, per individuare la corretta temperatura immergete un cubetto di pane nel grasso: si dorerà in circa 40 secondi alla temperatura più bassa (160-170 °C) e in circa 30 secondi a quella più elevata (175-180 °C). Preparate una teglia con carta assorbente, quindi immergete gli alimenti nell’olio pochi alla volta, per evitare che si raffreddi: la dose consigliata è di 100-120 g di prodotto per ogni litro di olio. Di tanto in tanto mescolate delicatamente, facendo attenzione che il rivestimento non si stacchi, rovinando la preparazione e bruciando l’olio. A cottura ultimata scolate bene gli alimenti con l’aiuto di una ramina a ragno, versate il fritto nella teglia con carta assorbente, all’occorrenza salate e servite immediatamente.


TRUCCHI E CONSIGLI

Il tempo di cottura e la temperatura di frittura influenzano l’assorbimento del grasso da parte del prodotto e la sua croccantezza finale: è consigliabile tagliare le vivande in piccoli pezzi affinché cuociano velocemente e adottare una temperatura piuttosto elevata, che renda croccante la preparazione cuocendola anche internamente. La cottura dovrebbe essere realizzata solo all’ultimo momento e i prodotti fritti non dovrebbero essere mai coperti, per evitare che i vapori ammorbidiscano la crosta superficiale. In genere l’olio è in grado di resistere senza problemi fino a tre o quattro fritture, specialmente se realizzate in tempi ravvicinati (in ogni caso, dopo venti giorni, l’olio deve essere buttato).

Pulizia della friggitrice

INGRANDISCI INGRANDISCI Molti di coloro che utilizzano la friggitrice hanno l’abitudine di lasciarvi l’olio già utilizzato per diversi giorni, senza eseguire alcuna operazione di pulizia; solo dopo aver realizzato tre o quattro fritture gettano il grasso e puliscono l’utensile. È una pratica sbagliata: ogniqualvolta la friggitrice viene utilizzata, si deve procedere alla filtratura dell’olio, per rimuovere le particelle carbonizzate e i residui della frittura. Se si prevede di friggere entro uno o due giorni si può versare nuovamente l’olio; in caso contrario è consigliabile conservarlo in bottiglie scure e procedere alle operazioni di pulizia elencate di seguito:

1) sciacquate la friggitrice con acqua bollente per rimuovere tutte le incrostazioni;

2) lavatela con gli appositi detersivi, seguendo le istruzioni per il corretto utilizzo;

3) sciacquatela molte volte, prima con acqua, poi con acqua e aceto (per rimuovere del tutto il detersivo) e infine con acqua (per eliminare l’odore dell’aceto);

4) asciugate accuratamente ogni parte della macchina.Tecnica cottura per fritti

Friggere significa immergere gli alimenti in un grasso precedentemente riscaldato (150-190 °C) e lasciarveli fino a completa doratura esterna e cottura interna: la superficie dell’alimento si disidrata rapidamente per effetto della temperatura elevata, mentre l’interno, sottoposto a temperature inferiori ai 90 °C (70 °C per carni e pesci), resta tenero. Le problematiche e gli elementi critici relativi a questa tecnica richiedono una serie di accorgimenti volti a rendere il prodotto finale gustoso, croccante, non eccessivamente unto o dannoso per la salute.

» Scelta dell’utensile
» Scelta della sostanza grassa
» Tecnica di cottura
» Pulizia della friggitrice



INGRANDISCI Per ottenere una perfetta frittura si possono utilizzare diversi utensili: la friggitrice, la padella nera di ferro, la casseruola in ferro svasata con cestello e il wok. La friggitrice è senza dubbio lo strumento tecnicamente più appropriato, grazie alla preziosa funzione svolta dal termostato, che mantiene costante la temperatura programmata, ma non è necessariamente quello più pratico da utilizzare. Chi frigge solo saltuariamente è infatti obbligato a eseguire ogni volta una serie di impegnative operazioni di pulizia e a utilizzare una quantità elevata di olio. L’utilizzo di una friggitrice è quindi consigliabile solo per chi frigge di frequente elevate quantità di prodotti.

La casseruola svasata con cestello è anch’essa adatta per coloro che friggono regolarmente, poiché richiede l’utilizzo di almeno 2 l di olio; è uno strumento di facile manutenzione, anche se la regolazione della temperatura deve essere effettuata in modo empirico. Al fine di controllare con maggiore precisione la fiamma del fornello, è possibile utilizzare un termometro digitale in grado di raggiungere i 200 °C, per rilevare di tanto in tanto la temperatura dell’olio.
La padella nera, detta “lionese”, è uno strumento molto versatile poiché, oltre che per la frittura, può essere utilizzata per le cotture al salto: è in genere la scelta ideale per coloro che friggono raramente. Anche il wok può essere utilizzato per questo tipo di cottura: grazie alla sua forma semisferica consente infatti di friggere piccole quantità di cibo per volta, utilizzando pochissimo olio.

Scelta della sostanza grassa

In base alla loro composizione e al diverso grado di stabilità alle alte temperature, alcune sostanze sono più idonee di altre alla cottura dei fritti. Tra gli oli, sono senza dubbio da preferire quelli di oliva (non necessariamente l’extravergine, costoso e fin troppo aromatico) e quello di semi di arachidi, caratterizzati da una buona resistenza nel tempo e da un punto di fumo elevato (rispettivamente 180 °C e 210 °C); si possono eventualmente utilizzare anche gli oli frazionati.
Il grasso di palma è estremamente utilizzato nella ristorazione, per il costo limitato unito a una buona resistenza; ha tuttavia un punto di fumo di soli 170 °C, che lo rende appropriato unicamente a fritture “piatte”, cioè realizzate a temperature non eccessivamente elevate. Per finire, occorre citare lo strutto: estremamente adatto alla frittura dal punto di vista tecnico, grazie alla resistenza nel tempo e alle elevate temperature, lascia tuttavia negli alimenti un aroma intenso che trova grandi estimatori e un numero equivalente di detrattori.

Tecnica di cottura



Nella preparazione degli alimenti occorre tenere presente che la frittura si presta in particolar modo a cibi di spessore sottile: la difficoltà di questa tecnica risiede infatti nell’impedire che la parte esterna dell’alimento si bruci prima che l’interno sia cotto, utilizzando le temperature più elevate possibili per garantire la croccantezza del prodotto finale.


PROCEDIMENTO

Rivestite gli alimenti con un’impanatura o una pastella, oppure infarinateli (a eccezione degli impasti, delle patate e delle uova). Portate quindi il grasso di cottura alla giusta temperatura, tenendo presente che i pezzi di maggiori dimensioni devono essere cotti a una temperatura di circa 160-170 °C, mentre quelli più piccoli a circa 175-180 °C. Se vi servite di una padella, per individuare la corretta temperatura immergete un cubetto di pane nel grasso: si dorerà in circa 40 secondi alla temperatura più bassa (160-170 °C) e in circa 30 secondi a quella più elevata (175-180 °C). Preparate una teglia con carta assorbente, quindi immergete gli alimenti nell’olio pochi alla volta, per evitare che si raffreddi: la dose consigliata è di 100-120 g di prodotto per ogni litro di olio. Di tanto in tanto mescolate delicatamente, facendo attenzione che il rivestimento non si stacchi, rovinando la preparazione e bruciando l’olio. A cottura ultimata scolate bene gli alimenti con l’aiuto di una ramina a ragno, versate il fritto nella teglia con carta assorbente, all’occorrenza salate e servite immediatamente.


TRUCCHI E CONSIGLI

Il tempo di cottura e la temperatura di frittura influenzano l’assorbimento del grasso da parte del prodotto e la sua croccantezza finale: è consigliabile tagliare le vivande in piccoli pezzi affinché cuociano velocemente e adottare una temperatura piuttosto elevata, che renda croccante la preparazione cuocendola anche internamente. La cottura dovrebbe essere realizzata solo all’ultimo momento e i prodotti fritti non dovrebbero essere mai coperti, per evitare che i vapori ammorbidiscano la crosta superficiale. In genere l’olio è in grado di resistere senza problemi fino a tre o quattro fritture, specialmente se realizzate in tempi ravvicinati (in ogni caso, dopo venti giorni, l’olio deve essere buttato).

Pulizia della friggitrice


Molti di coloro che utilizzano la friggitrice hanno l’abitudine di lasciarvi l’olio già utilizzato per diversi giorni, senza eseguire alcuna operazione di pulizia; solo dopo aver realizzato tre o quattro fritture gettano il grasso e puliscono l’utensile. È una pratica sbagliata: ogniqualvolta la friggitrice viene utilizzata, si deve procedere alla filtratura dell’olio, per rimuovere le particelle carbonizzate e i residui della frittura. Se si prevede di friggere entro uno o due giorni si può versare nuovamente l’olio; in caso contrario è consigliabile conservarlo in bottiglie scure e procedere alle operazioni di pulizia elencate di seguito:

1) sciacquate la friggitrice con acqua bollente per rimuovere tutte le incrostazioni;

2) lavatela con gli appositi detersivi, seguendo le istruzioni per il corretto utilizzo;

3) sciacquatela molte volte, prima con acqua, poi con acqua e aceto (per rimuovere del tutto il detersivo) e infine con acqua (per eliminare l’odore dell’aceto);

4) asciugate accuratamente ogni parte della macchina.
(pubblicato il 02/03/2017)
Il Consiglio tecnico commercialeRecensito da Ufficio tecnico
Voto
Friggitrice elettrica con comandi elettronici ad 1 vasca . Struttura in acciaio inossidabile. maniglie robuste. Manopole in materiale plastico termoindurente. Riscaldamento dell'olio ottenuto grazie a resistenze in acciaio inossidabile, che sono immerse nell'olio e facilmente ribaltabili a 90° per le operazioni di pulizia.permette la regolazione della temperatura tra 100° C e 190° C. Sicurezza garantita dalla scheda elettronica. Il ciclo del melting assicura il controllo elettronico del riscaldamento dell'olio ad intermittenza programmata sia durante la fase di riscaldamento dell'olio sia durante quella di mantenimento della temperatura. Vasca e invaso in acciaio inossidabile con bordi arrotondati inclinati verso il foro di scarico collegato a una bacinella in acciaio inossidabile per raccogliere l'olio. Bacinelle e filtri in acciaio inossidabile forniti in dotazione di serie. Piano di lavoro e vasca stampati per facilità di pulizia. Cesti e coperchio copri vasca in acciaio inossidabile forniti in dotazione. Il coperchio copri vasca può essere posto in una apposita tasca all'interno delle porte quando non è utilizzato. (pubblicato il 04/08/2016)

Scrivi la tua recensione

Ogni utente registrato può scrivere una recensione. Per favore, accedi o registrati

Tag prodotto

Tag prodotto

Usa gli spazi per tag separati. Usa apostrofi singoli (') per frasi.

Scheda tecnica

M1 - I0 - A0

FAQ - Domande Frequenti

Prima di inserire una domanda ti invitiamo a leggere le "Domande Frequenti", forse troverai subito la risposta

Inserisci una domanda

Please Sign up or Log in to ask a question

Prodotti alternativi

Friggitrice a gas 1 vasca capacità 8 lt

Friggitrice a gas 1 vasca capacità 8 lt

Prezzo di listino: 1.538,00 €

Prezzo Offerta 699,00 €

Friggitrice a gas 1 vasca capacità 8 lt.

Friggitrice a gas 1 vasca capacità 8 lt.

2 Recensione(i)

Prezzo di listino: 1.868,00 €

Prezzo Offerta 849,00 €





Attrezzature consigliate per nuove aperture

Per la tua nuova attività di ristorazione. Scegli i kit nuove aperture con il massimo risparmio! Sono disponibili kit di attrezzature per ristorante, pizzeria, bar, hamburgherie, paninoteche, laboratori di pasta fresca Kebab ecc. Non esitare a contattarci per avere consigli e suggerimenti sulle migliori soluzioni per la tua nuova attività. Grazie alla pluriennale esperienza nella fornitura di arredi e attrezzature per la ristorazione siamo in grado di curare nei minimi dettagli per la realizzazione di grandi cucine. Queste convenzioni sono disponibili anche direttamente sul nostro web. Fai qui la tua scelta di attrezzature ideali per le tue esigenze. Scopri tutti i kit


Scegli il kit per la tua attività


E' semplice acquistare "Friggitrice elettrica da banco, 1x 10lt" su Ristormarkt - Spedizioni in tutta Italia mezzo Corriere Espresso. Scopri altri prodotti nella categoria: Friggitrici elettriche 65 »»»
La Ristormarkt progetta, produce, distribuisce e assiste una linea completa di apparecchiature per la ristorazione professionale. Diversi marchi affermati, concentrati in un unico gruppo, danno vita a una delle maggiori realtà nel campo della produzione e distribuzione di apparecchiature professionali per la ristorazione.
Garantiamo assistenza pre-vendita e post-vendita, servizi di installazione e montaggio, personale tecnico preparato e sempre aggiornato, sistemi per sostituzioni temporanee a garanzia della continuità lavorativa, possibilità di interventi entro le 24 ore dalla chiamata, attività di manutenzione preventiva ed estensioni di garanzia sulle nostre attrezzature fino a 5 anni.
Grazie a numerosi punti vendita e sedi in tutta Italia garantiamo un servizio di consegna, consulenza ed assistenza capillare su tutto il territorio nazionale. Scopri la sede più vicina: Trova una sede